martedì 26 agosto 2014

Piove

SAN VALENTINO

Piove sulla tua chiesa.
Piove sulla strada che percorri ogni giorno.
Piove sulle tue labbra e sulle tue parole:
piove sul sempre e piove sul mai,
piove sul tuo infinito.

Piove nella mia città.
Piove nella doccia in cui mi nascondo.
Piove sulle mie guance e sui miei pensieri:
piove sul ti prego e piove sul mi hai delusa,
piove sulla mia ingenuità.

Piove e lava via quell’ombra
che ti trascini dietro orgoglioso,
che mostri più del tuo volto.

Guarda, fuori è quasi asciutto ora.

Respiro un’aria di luce che 
mi sembra di conoscere da sempre,
un bagliore che non ti appartiene.

lunedì 25 agosto 2014

In ascensore

DISTANZA

Nessuna finestra, 
solo uno specchio e luci al neon.
Quando troverai il coraggio
di scendere da questo ascensore?

I discorsi sul tempo si esauriranno,
i ricordi sbiadiranno,
le occasioni perse 
si moltiplicheranno.

Saliamo in fretta
e scendiamo in un attimo,
ma siamo immobili a due passi,
due lunghissimi passi.

Non scegliere 
equivale ad abbandonarsi al caso
-A che piano va, lei?

lunedì 30 dicembre 2013

Immagine

FOTO DI NOI

Dietro due spesse lenti di vetro
vedo un amore sconosciuto,
dimenticato.

Su di me il tocco sicuro
e gentile dell'affetto
incondizionato.

Le labbra sono messaggeri di
coraggio, al contatto con la
mia pelle passano il testimone.

Infondono speranza e
sollecitano a un'ambizione
nobile, senza paragone.

domenica 29 dicembre 2013

Un passato che torna

THE BEAST INSIDE

Even if it's dark inside
I want to show you the way:
it leads through pain,
it's uncomfortable and scary,
but I'm not ashamed 
to walk around memories.
Just promise me it's worth it.
Tell me it's useful to someone.
Look me in the eyes and face
death,
so I'll know she's part of me,
she's with me and not an
enemy.
Don't bow. Don't look down.
Don't give up.
Love my demons too.
I'm not the beast inside me.

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LA BESTIA DENTRO

Anche se dentro è buio
Voglio mostrarti la via:
conduce attraverso il dolore,
è scomoda e spaventosa,
ma non mi vergogno
di camminare intorno ai ricordi.
Solo promettimi che ne vale la pena.
Dimmi che è utile a qualcuno.
Guardami negli occhi e affronta
la morte,
così saprò che è parte di me,
è con me e non
un nemico.
Non inchinarti. Non abbassare lo sguardo.
Non arrenderti.
Ama anche i miei demoni.
Non sono la bestia che è in me.


sabato 21 settembre 2013

Credo sia amore

VIII a.C. - TODAY

I’m sorry but I don’t really get it,
you claim to know people
when you don’t even recognize the face
that looks at you from the glass.

Like –Hi, nice to meet you,
introducing yourself to a stranger
talking void words and
feeling on top of the world
looking just as ridiculous 
as a damn puppet.

I blame your so called faith
because that doesn’t feel right.
I see you believe in what you say
but it feels like you’re under a spell.

Your mind got trapped 
in blinded hate and now that shape
in the mirror can’t find love
or respect for those who 
have lived around you
for at least 29 centuries.

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VIII a.C - OGGI

Mi dispiace ma non lo capisco davvero,
pretendi di conoscere le persone
quando non riconosci nemmeno il volto
che ti osserva dal vetro.

Come –Ciao, piacere di conoscerti,
mentre ti presenti a uno sconosciuto
dici parole vuote e
ti senti in cima al mondo
sembrando solo tanto ridicolo
quanto un dannato pupazzo.

Incolpo la tua così detta fede
perché non sembra giusta.
Lo vedo che credi a ciò che dici
ma sembri sotto incantesimo.

La tua mente è intrappolata
dal cieco odio e ora quella figura
nello specchio non riesce a trovare amore
o rispetto per coloro che
hanno vissuto intorno a te
per almeno 29 secoli.


domenica 14 luglio 2013

Verso l'ignoto

NON SMETTERE DI CREDERE

Ingiustificabile come
la condanna di un innocente
è la piega che talvolta
il destino prende
contro ogni aspettativa.

Incomprensibile come
un teorema incompleto
è la mente di chi
mi vive accanto
ma dentro logora.

Insostituibile come
i primi ricordi d’infanzia
è il  progetto per il futuro
pensato e costruito
con amore sincero.


sabato 13 luglio 2013

Il coraggio di sbagliare

ANSIMA

Corre, cade, si rialza.
Corre ancora e nella fretta
sbaglia strada.
Si ferma e guarda
intorno a sé alla ricerca
di un volto noto e rassicurante.

I passanti però hanno
facce distratte, cuori appesantiti,
mani gonfie e occhi stanchi.
Scivolano sull’asfalto
facendo attrito
con la solita routine.

Cammina, riflette e si ferma
non appena riconosce
da lontano un palazzo di vetro.
Rinfrancato dalla scoperta e
deciso ad andare avanti
rinnova se stesso nella speranza.